Visualizzazione post con etichetta kasen. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta kasen. Mostra tutti i post

sabato 23 novembre 2013

Iisutaa no Kasen (Kasen di Pasquetta)

Napoli, 1 Aprile 2013
Al rientro da Agerola

Harugasumi © Diego Rossi 2013
Traffico intenso
E vaga sonnolenza
Dì di pasquetta
[Diego Rossi]

Con la coda dell'occhio
Verde filar di gemme
[Marina Nardone]

Gocce sui vetri
Guarda i rami fioriti
Dalla cucina
[Stefania Nardone]

Al vecchio porticciolo
S'aprono alcuni ombrelli
[Diego Rossi]

E la marea
S'alza improvvisamente
Sabbia bagnata
[Fabio Nardone]

Vulcano nella nebbia
Luci sparse e la luna
[Marina Nardone]

In lontananza
Tante case raccolte
Notte d'autunno
[Stefania Nardone]

Fogliame ingiallito
Rotolante lentezza
[Fabio Nardone]

Voce del vento 
In un'agra mestizia
Tira il calesse
[Diego Rossi]

Sferza colpi decisi-AH!
Schizzar di pietrisco
[Marina Nardone]

Sole battente
Sugli animi inquieti
Calda passione
[Fabio Nardone]

L'ultim'ora del polpo 
Sopra il nero scoglio  
[Stefania Nardone]

La spuma lava 
Il corpo avvinghiato 
Quieta frescura 
[Marina Nardone]

Tintarella di luna 
Nel vento della sera 
[Diego Rossi]

Fotografia! 
Ah! Sbiadisce quell'io. 
Ride il vecchietto. 
[Stefania Nardone]

Edifici cadenti 
Vuoto di stanze sgombre 
[Fabio Nardone]

Come la neve
Cadono bianchi i fiori 
Luci a Damasco 
[Diego Rossi]

Compagni di viaggio
Vanno tra l'erba verde
[Marina Nardone]

Battito d'ali 
S'involano rondini 
Da nidi grigi. 
[Fabio Nardone]

Pensieri vespertini, 
Poesia di primavera. 
[Stefania Nardone]

Sugl'alti tetti 
Si lamenta la gatta 
Partoriente 
[Marina Nardone]

Dolore avito - scotta 
La teglia ora sfornata 
[Diego Rossi]

Non ha odore 
La cucina televisiva - 
Dito alla bocca 
[Stefania Nardone]

Spira un vento gelido, 
E dà voce alle cose. 
[Fabio Nardone]

Dagli aspri monti 
Un panorama antico 
E zampognari 
[Diego Rossi]

Tormentano le rocce
Stonati canti d'amor
[Marina Nardone]

E groppo in gola,
Membra tese vibranti
Oltre lo specchio
[Fabio Nardone]

Così aspetta l'attore
Al suo primo ingresso
[Stefania Nardone]

La luna piena
Tra il sipario celeste
Sera d'autunno
[Marina Nardone]

Un broccato di campi
Ah! Non c'è che silenzio!
[Diego Rossi]

Festa dei morti;
Filano sconosciute
Le tue lacrime.
[Stefania Nardone]

Le vele tese al vento
Di vascelli in partenza
[Fabio Nardone]

Il disegnarsi
Di viaggi mai compiuti
E così vivo!
[Diego Rossi]

Grani a grani si tinge
Un campo di senape
[Marina Nardone]

Profumi vivi,
Di rami ora fioriti
Fiera presenza.
[Fabio Nardone]

Dolce Yaya-zakura!
Così cede agli amanti.
[Stefania Nardone]

sabato 30 marzo 2013

Plumbeo mare

© Diego Rossi - Long Beach 2013

Plumbeo mare 
Immote quelle nubi 
Gelo pungente 

Quando è fredda la luce 
Il buio è confortante 

È già domani 
Giungono ancora amiche 
Le debolezze 

Percorrere i ricordi 
In luoghi sempre cari 

Come un fantasma 
Supino sulle acque 
Luna riflessa 

Attimi di quiete 
In un pallido autunno 

--- 

La chioma d’ocra 
Degli aceri campestri 
Culla i tuoi occhi 

Ad asciugare al vento 
Dorati maccheroni 

Inquieta freme 
Quest’anima che scotta 
Al suo apparire 

Ma il fato non propizia 
Un sì naufrago ardore 

Dove si trova 
La consapevolezza 
Del compimento? 

Guarda, guarda più attento 
C’è ancora una verità 

Piatte idiozie 
Da ascoltare patendo 
Gli sputi in faccia 

Con le piogge di giugno 
Inattesa frescura 

Placida notte 
La zanzariera filtra 
Raggi di luna 

Il corpo intorpidito 
Resiste come pietra 

Leva lo sguardo 
Al marmoreo balcone 
Ecco il vegliardo! 

D’un biancore solenne 
I rami son fioriti 

--- 

I Verzellini 
Tra le fronde intonano 
Argentei trilli 

Festa del primo maggio 
Rock a tutto volume 

In fondo al ventre 
Rimbombano memorie 
Folli emozioni 

Il capotreno fischia 
Aumenta il batticuore 

Forse è caduto 
Il tempo di esumare 
Quella promessa 

Si spolvera il baule 
Maledetta allergia! 

Granuli bianchi 
Nella sfera di vetro 
Danza la neve 

Ciabattano dei passi 
Nel buio corridoio 

Giunta in sorpresa 
Quest’ebbra sofferenza 
E’ dunque amore? 

Disfatto il mio universo 
Anima abbandonata 

Nebbia soffusa 
Divaga una realtà 
Inconsistente 

Si espande più soffice 
Ed opaca, la luna 

--- 

Ritorno a scuola 
Quel velato sentore 
Di smarrimento 

Nomadi senza tempo 
Perpetuano il cammino 

Forse in passato 
Un’affabile realtà 
Forse in futuro… 

E’ vinto ormai il letargo 
Piccola testuggine! 

Bianche cascate 
Di petali suadenti 
Destano il cuore 

La brezza profumata 
Porta avanti altri sogni

[Cristiano Sorrentino]


Yokoyama Taikan - Luna nel bosco

domenica 24 febbraio 2013

Kaze ni Kasen
Napoli - 4/2/2013


Montemarano - © Erika Chiappinelli 2013

Intenso freddo ―
È piacevole stare
In un rifugio
[Diego Rossi]

Le orme di una lepre
Sulla neve compatta
[Stefania Nardone]

Sul ramo secco
La nottola lamenta
La buia notte
[Maria Valeria Ferruzza]

Dalle cime dei monti
Il pastore discende
[Titti Tidone]

Ecco la luna
Tra le nuvole erranti
Luce diffusa
[Marina Nardone]

Sotto il cielo plumbeo
Veleggiano le barche
[Gianfranco Irlanda]

Preda del vento
D’autunno l’aquilone
Cade ferito
[Cristiano Sorrentino]

Riprendendo il suo volo
Ormai è stanco e solo!
[Gabriella Galbiati]

Sopra le linee
Avanza l’invasore
E fuoco amico
[Titti Tidone]

Nel sonno profondo urla
Ai ricordi di guerra
[Marina Nardone]

Grigi fantasmi
Svaniscono col sole
Torna la pace
[Maria Valeria Ferruzza]

In un caldo abbraccio
Gli amanti sulla spiaggia
[Elvira Acampora]

Occhi azzurri
Nel vento dell’estate
Cercano lei
[Gabriella Galbiati]

Desiderar la luna
In una notte breve
[Cristiano Sorrentino]

Tempo bastante,
Disvelamento ― donna,
Cogli l’attimo!
[Gianfranco Irlanda]

Chissà tra cinque anni!
Tu chi sarai? Dove andrò?
[Diego Rossi]

Avrà già i primi
Germogli e bianchi i rami
Rivolti al cielo
[Stefania Nardone]

Vento di primavera
Petali su petali
[Elvira Acampora]

Nidi di merli
Tra glicini in fiore
Frullano d’ali
[Titti Tidone]

Ritorna al castello
Recando un messaggio
[Marina Nardone]

E lascia il soglio
La veste bianca al vento
Il vecchio saggio
[Maria Valeria Ferruzza]

Festa a Montemarano
Il vino scorre in piazza
[Gabriella Galbiati]

Neve sui rami
Al suono di paranze
Cade al suolo
[Gianfranco Irlanda]

Le dita sporche d’olio
Un pescatore ride
[Diego Rossi]

Ultima lisca
Indugia sulla lingua
Sapor d’infanzia
[Cristiano Sorrentino]

La grigia pozzanghera
Ha ingoiato una biglia
[Stefania Nardone]

Solitario va
Con lo sguardo assente
Sotto la pioggia
[Elvira Acampora]

Il cervo nella notte
Bramisce d’amore
[Titti Tidone]

Luna crescente
In silenzio gli sguardi
Desiderosi
[Maria Valeria Ferruzza]

La lanterna illumina
Il dono del futuro
[Gabriella Galbiati]

Il cieco torna
A sera, fiducioso ―
Felice scontro
[Marina Nardone]

Il canto del Muezzin
Nel cuore del deserto
[Stefania Nardone]

Spuntano i fiori
Tra le rocce riarse
Che felicità!
[Gianfranco Irlanda]

All’alba di un nuovo
Giorno ― il cinguettio
[Elvira Acampora]

Freddo nelle ossa
Nella penombra stanca
Alberi in fiore
[Diego Rossi]

Portano gli zefiri
Un tepore inatteso
[Cristiano Sorrentino]

sabato 27 ottobre 2012

Kasen Virgiliano


foto di Elvira Acampora
Parco Virgiliano, collina di Posillipo, Napoli

Ore 21:00
9/9/2012



foto di Elvira Acampora


Al rientro dalle vacanze estive, in una bellissima serata di fine estate, seduti su una panchina del parco che domina l’ampio mare del golfo di Napoli, tra comitive di ragazzini e sportivi in corsa, birra e taralli.



Sera d’estate
Ripenso all’America
Di fronte al mare
[Diego]

Tacciono le cicale,
Trema un ramoscello
[Stefania]

Il vento soffia
Nell’aria confusa

L’idea arriva
[Gabriella]

Alle cose importanti
Non voglio più pensare
[Marina]

Ricaccia l’ansia
Dell’uggia settembrina

Guarda la luna
[Diego]

Prima ch’entri il freddo
In lenti primi passi
[Stefania]

Verso la terra
Calpesta foglie secche

Scende il viale
[Marina]

Si arresta il tragitto
Si separano i due
[Gabriella]

Senza parole
Dove erano stati

Occhi violenti
[Stefania]

La vecchia lo diceva:
«Quella là, non fa per te»!
[Diego]

Le mani ferme
Nella farina, il viso

Rughe arcigne
[Marina]

Il pane caldo poi esce
Da un forno ardente
[Gabriella]

«Chiudi la porta!»
La luna gela le strade,

Sale la città
[Stefania]

Lenta, la neve scende
Sui palazzi abusivi
[Diego]

Pulcini delle vele
Che corrono verso la

Scuola di calcio
[Gabriella]

Di polvere le scarpe
E tra voli d’insetti
[Marina]

Sogna guerrieri
Petali di ciliegio

Ah! Il Giappone!
[Diego]

La primavera cambia
Il colore del parco
[Stefania]
I tulipani
Allora salutano

Le margherite
[Gabriella]

Si stendono esangui
Ignari del delitto
[Marina]

Chi ha vinto
Consegna i perdenti

Agli insetti
[Stefania]

Ricordo dell’infanzia
Crudeltà delle medie
[Diego]

La campanella
Suona l’ultimo giorno

Strillano allegri
[Gabriella]

Spighe di grano che già
Cedono alle mani
[Marina]

Le canne secche
Il vento tra i capelli

La spiaggia immensa
[Diego]

Piovevano dall’alto
Sotto il paracadute
[Stefania]

Fanno tremare
La terra che travolge

E spazza via
[Gabriella]

Chi dice che non siano
Animali del mondo?
[Marina]

Sul cielo di Siria
La luna piena ― piena

Come dovunque
[Diego]

Gocce di pioggia
Sulla pietra del Buddha
[Stefania]

Nel sottobosco
Frutti rossi offerti

In sacrificio
[Marina]

Per le marmellate dei
Bambini in festa
[Gabriella]

Il pagliaccio
Piega i palloncini

In forme vive
[Stefania]

L’auto scorre lenta
Periferia in fiore
[Diego]

Ed i glicini
Risvegliano l’olfatto

E gli occhi ― deh!
[Gabriella]

E respira il cielo
Al volo di rondine
[Marina]


venerdì 12 ottobre 2012

Sushi, sashimi


foto di Diego Rossi

Sushi, sashimi
Vicoli di Napoli
Afa d’estate
[Diego Rossi]

Lampo che hai colpito
E presto sei scappato
[Gabriella Galbiati]

Pioggia tra rami
Monete dal cielo
Senza rifugio
[Marina Nardone]

Pietre luccicanti
Scivolando via
[Maria Valeria ]

Da bui anfratti
Svegliati dalla luna
Fremiti d’ali
[Alfonso Gentile]

Le falene danzano
Fino all’alba grigia
[Gianfranco Irlanda]

Nessun rumore
Regna il silenzio – ah!
Debole sole
[Marco Perciavalle]

Desiderio incalzante
Tra gli amanti distanti
[Elvira Acampora]

Piedi veloci
Sull’asfalto bruciante
Baci fugaci
[Rosaria]

Ombre di terra rossa
Tornano solitarie
[Giovanna]

Giochi silenti
Nell’eterno amplesso
Nave che salpa
[Annamaria]

Verso la bianca riva
Il pensiero ritorna
[Roberta]

Un fumo denso
Nella notte ghiacciata
La falce trema
[Gianfranco Irlanda]

Echeggia tra i ghiacciai
Il grido d’ingiustizia
[Diego Rossi]

Passi pesanti
Nella palude verde
Come nel fango
[Marina Nardone]

Gracidano le rane
Spariscono nell’acqua
[Maria Valeria]

Primule d’oro
Stanno a guardare, sì,
in fasci stretti
[Roberta ]

Petali iridescenti
ricoprono lo stagno
[Maria Valeria]

Fiori di rosa
freschi che immobili
attendono il tempo
[Gabriella Galbiati]

Tremola la rugiada
su quei volti segreti.
[Marina Nardone]

Con occhi all’alba
Nel lenzuolo di stelle
I senzatetto
[Elvira Acampora]

Vedono sulle rotaie
fuggire via la vita
[Alfonso Gentile]

Nel sole caldo
sui gradini infuocati
un lungo sonno
[Maria Valeria]

Cullato tra le foglie
Dalla brezza d’estate
[Marco Perciavalle]

Mi piaci tu ah
Sotto questo sole, tu
Tuca tuca – tu!
[Rosalia Urna]
Ammutoliti sensi
in funesti presagi
[Annamaria]

Sotterranei
Pensieri che vagano
nella mia testa
[Gabriella Galbiati]

Come danzanti stelle
a tracciare la via
[Elvira Acampora]

Elettroniche,
Le note, riempiono
Vivo il cielo
[Stefania Nardone]

Pallida luna piena
Phone boot e motorini
[Diego Rossi]

Stanno nell’orto
A luce di lampioni
I crisantemi
[Maria Valeria]

Un coro di angeli,
custodi dell’anima
[Annamaria]

Innocenza dei
Bimbi lieti nel rientro
Al focolare
[Elvira Acampora]

Ripensando al viaggio
nella terra sognante
[Gabriella Galbiati]

Vita irrompi
da calle or dischiuse
riempi di te
[Maria Rosaria]

Oleandri rosati
sui sottopassaggi
[Stefania Nardone]